
Sneakers Magazine 121 racconta l’inizio di un 2026 che segna una fase nuova per la sneaker culture. Il rumore del hype si è abbassato, il 2025 ha chiuso un ciclo e quello che resta è una scena più matura, dove il resell perde centralità, i prezzi tornano reali e le scarpe tornano finalmente a essere indossate. È un momento di assestamento, ma anche di rinascita: meno speculazione, più prodotto, più cultura.
La cover riflette questo cambio di passo con Extr4 FW 26-27, presentato a Pitti Uomo. Un progetto che unisce visione tech-urban e concretezza, rappresentato dalle Kaizen XL GTX e affiancato da storie che parlano la stessa lingua: i dieci anni di EA7 Emporio Armani, la ricerca biomeccanica di ECCO BIOM 720, l’approccio solido e senza forzature di New Balance 933.
Le Review entrano subito nel merito dei prodotti. AFEW x Mizuno MXR OAG3 costruisce un immaginario sci-fi credibile, supportato da materiali e struttura di ispirazione 2000s. Satoshi Nakamoto x Vans OTW Era 95 lavora su un’estetica punk-giapponese istantaneamente vissuta. Carhartt WIP x Salomon X-Alp porta l’outdoor tecnico nel quotidiano urbano, mentre Size? celebra i suoi 25 anni con una Air Max 90 che guarda agli archivi e non alle tendenze passeggere. Harris Tweed x adidas Handball Spezial chiude il cerchio con una delle interpretazioni materiche più interessanti del numero.
Nei Focus, spazio a chi costruisce con continuità. Extr4 consolida la propria crescita con una visione athleisure concreta e tecnologie come GORE-TEX e Rapid-Tech. EA7 celebra il decennale delle linee Black & White e Pride, affiancandole a progetti più orientati alla sostenibilità. ECCO racconta una filiera proprietaria rara nel settore e l’evoluzione della tecnologia BIOM, nata da studi biomeccanici reali e non da storytelling artificiale.
La sezione On The Shelves esplora gli estremi del mercato: dal luxury più concettuale di Kiko Kostadinov, Margiela, The Row e Jacquemus, fino ai modelli mass che definiscono l’estetica contemporanea, come Hoka Speedgoat 6, Vans Knu Skool, Puma Speedcat Mid e Asics Gel-Venture 6. Un panorama che dimostra come oggi il valore non stia nella categoria, ma nella coerenza del progetto.
Chiudono Culture e Vintage, tra il valore sociale della Nike Doernbecher Freestyle Collection 2025 e una selezione di modelli storici che ricordano perché questa cultura esiste ancora: Saucony Jazz 4000, Reebok Instapump, Nike Waffle Trainer. Perché le mode passano, ma le buone storie restano.