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Axept FW26: il mismatch come dichiarazione d’identità

A Milano, tra MICAM Milano e Milano Fashion Week, Axept ha presentato in anteprima la collezione FW26. Non un semplice lancio stagionale, ma una presa di posizione chiara: l’asimmetria non è un difetto da correggere, è una firma da rivendicare.

Il brand italiano continua a costruire il proprio linguaggio attorno al concetto “Different by Design”, trasformando il mismatch in elemento estetico e culturale. Nelle sneaker Axept destra e sinistra non sono mai identiche. È una scelta consapevole che diventa simbolo di identità e inclusività.

Costruzione e dettagli riconoscibili

La FW26 consolida un impianto preciso. Pellami pregiati, comfort pensato per l’uso quotidiano e una serie di dettagli signature che rendono ogni modello immediatamente identificabile. La punta asimmetrica, la strap sul secondo occhiello e la mezzaluna sul tallone non sono vezzi stilistici, ma codici di riconoscimento.

La risposta raccolta durante le presentazioni milanesi è stata positiva, soprattutto da parte di buyer e professionisti internazionali. Il motivo è chiaro: Axept non si limita a proporre sneaker premium, ma costruisce una narrazione coerente, leggibile e strutturata per capsule.

Una collezione raccontata per capitoli

La FW26 si sviluppa attraverso capsule narrative, ognuna con una matrice culturale distinta.

La Pride Capsule usa il colore come messaggio. Ogni scarpa custodisce una parte della storia, ma è solo quando la coppia si ricompone che emerge l’immagine completa. Il concetto mismatch trova qui una delle sue espressioni più forti, con un progetto che sostiene la comunità LGBTQIA+ e invita a camminare con visibilità e orgoglio.

La Bold Design Capsule rappresenta il cuore creativo della stagione. Materiali, texture e pattern ispirati a tiles, camouflage e animalier costruiscono un’estetica decisa e contemporanea, con un impatto visivo che non cerca compromessi.

La Marks Capsule nasce in collaborazione con Fondazione IEO-MONZINO all’interno della campagna Follow the Pink. Qui il design diventa veicolo di sostegno concreto alla ricerca sui tumori femminili. Ogni segno racconta resilienza e rinascita.

Con Libere e Uguali, progetto sviluppato insieme a Donna Moderna, la sneaker diventa messaggio diretto: il numero 1522, dedicato al supporto contro violenza e stalking, è parte integrante del design. Il progetto sostiene l’Associazione Olga e la sua attività sul territorio.

One Love: arte e dualità

All’interno della FW26 prosegue anche il percorso collaborativo con One Love, nata insieme all’artista Simone Fugazzotto. La sneaker esplora dualità e contrasti sociali attraverso dettagli asimmetrici e il motivo damascato tono su tono. La scimmia, elemento ricorrente nell’immaginario dell’artista, compare su tallone e suola come simbolo di evoluzione e superamento dei pregiudizi.

Alla colorazione originale si affiancano nuove varianti cromatiche che ampliano la proposta senza snaturarne l’identità.

Più di una sneaker

La FW26 dimostra che Axept non vuole competere solo sul piano estetico. Il brand costruisce un posizionamento che unisce design, impegno sociale e identità visiva forte. In un mercato affollato di silhouette simili tra loro, scegliere l’asimmetria come regola è una mossa chiara.

Non è una collezione pensata per piacere a tutti. È pensata per chi vuole prendere posizione.