
Sotto la guida del gruppo pugliese Barbetta, lo storico marchio giapponese rinasce a Firenze celebrando le sue silhouette iconiche nate negli anni ’70 e ’80.
Il fenomeno dei back-from-the-dead (i grandi ritorni d’archivio) continua a essere uno dei motori più potenti della cultura streetwear contemporanea. Nella cornice di Pitti Uomo 110, i riflettori si sono accesi sul rilancio ufficiale di Kawasaki, il brand di calzature fondato originariamente in Giappone nel 1972 ma indissolubilmente legato alla cultura giovanile europea degli anni ’80 e ’90.
Dopo un periodo di assenza dalle scene d’élite, il marchio riparte grazie all’acquisizione da parte del gruppo tessile pugliese Barbetta. Questo nuovo capitolo unisce la manifattura e l’eccellenza produttiva italiana con l’autentico heritage rétro del brand, posizionandolo strategicamente nel segmento premium del mercato lifestyle e skate.



La rinascita delle icone: tele vulcanizzate e silhouette da skate
Il fulcro della nuova strategia di Kawasaki risiede nella riscoperta e nel perfezionamento dei suoi modelli storici. La collezione si articola attorno a tre pilastri fondamentali: la Kawasaki Original (la classica scarpa in tela vulcanizzata nata per il badminton), la Player (modello introdotto nel 1984 che ha segnato un’epoca) e la Sting, una silhouette massiccia e strutturata che strizza l’occhio all’immaginario dello skateboarding dei primi anni 2000.
La reinterpretazione di queste calzature non ne tradisce l’estetica originaria, ma ne eleva la qualità costruttiva. Le tomaie giocano su un mix di canvas robusto, suede premium e dettagli in pelle, mantenendo intatti gli elementi distintivi come la caratteristica punta rinforzata in gomma e le iconiche strisce laterali a contrasto.



Sostenibilità e design minimalista
Accanto alle silhouette storiche, il brand ha introdotto una linea di sneaker minimaliste dal profilo pulito ed essenziale, pensate per intercettare il trend del quiet luxury urbano. Un’attenzione particolare è stata riservata alla sostenibilità dei materiali, con l’impiego di cotone biologico, mescole di gomma parzialmente riciclata per le suole e processi produttivi volti a ridurre l’impatto ambientale, in linea con le richieste del consumatore contemporaneo.
Il bilanciamento tra l’autenticità nostalgica dei modelli d’archivio e una visione industriale moderna e responsabile definisce la nuova identità di Kawasaki, pronta a riconquistare un ruolo di primo piano nelle boutique di mezza Europa.

Il rilascio e la disponibilità
La collezione di debutto del nuovo corso di Kawasaki farà il suo ingresso ufficiale sul mercato in concomitanza con la stagione Primavera/Estate 2027. Le diverse silhouette della linea premium saranno distribuite attraverso una rete selezionata di flagship store, boutique d’avanguardia e retailer europei d’élite, oltre che sul rinnovato canale e-commerce ufficiale del brand. I prezzi ufficiali al dettaglio per i singoli modelli verranno svelati a ridosso del lancio ufficiale nei prossimi mesi.