
Il 1976 è stato un anno decisivo per il basket americano e per le sneaker. La fusione tra ABA e NBA ridisegnava il panorama della pallacanestro professionistica, e Converse rispondeva con un prodotto che avrebbe segnato un’intera generazione: la Pro Leather. Prima scarpa da basket del brand in vera pelle, primo modello a portare il logo Star Chevron che avrebbe definito Converse Basketball per vent’anni. Julius Erving — Dr. J — la indossò ai piedi mentre riscriveva le leggi fisiche della pallacanestro, trasformandola da strumento tecnico a simbolo culturale. Cinquant’anni dopo, Converse Japan sceglie di celebrare questo anniversario nel modo più coerente possibile: non con una semplice riedizione, ma affidando il progetto a due dei più rispettati collezionisti di vintage giapponese.


La TimeLine series e i due curatori
Il progetto rientra nella serie TimeLine di Converse Japan, un programma editoriale dedicato all’archivio del brand che seleziona figure culturali rilevanti per reinterpretare modelli storici con sensibilità contemporanea. Per il cinquantesimo anniversario della Pro Leather, la scelta è caduta su Katsufumi Tokunaga di SOMA store di riferimento nel quartiere Shimokitazawa di Tokyo e Takaya Yamada di MAGFORLIA, basato a Fujieda. Due negozi, due approcci al vintage, due letture completamente diverse dello stesso modello base.
Non è una scelta casuale. Entrambi sono noti nell’ambiente dei collezionisti giapponesi per la profondità delle loro conoscenze archiviali e per la capacità di leggere un oggetto oltre la sua superficie. Affidarsi a loro significa portare nella scarpa un livello di consapevolezza storica che pochi altri potrebbero garantire.


Le due versioni
La versione diretta da Katsufumi Tokunaga “Black/Gray” è la più austera delle due. La palette di nero e grigio viene costruita attraverso una combinazione di pelle pebbled con texture a grana grossa e pannelli in suede, un accostamento di materiali che crea profondità visiva senza ricorrere al colore. È una scarpa che parla sottovoce, ma con la dizione precisa di chi conosce ogni parola. Sul lato interno della scarpa, la stampa “Directed by Katsufumi Tokunaga” certifica la paternità del progetto un dettaglio che vale più di qualsiasi etichetta di collaborazione in evidenza.
La versione di Takaya Yamada “Purple/Gold” ha un’origine dichiarata: i colori sono stati campionati direttamente da due paia della sua collezione personale di Pro Leather vintage. Il viola e l’oro non sono una scelta stilistica contemporanea, sono un prelievo diretto dagli anni ’70, tradotto in pelle pregiata pebbled e suede premium. Il risultato è una scarpa che porta l’archivio nel presente senza mediazioni, con quella coesistenza di memoria e lusso materiale che solo chi ha davvero vissuto tra quegli oggetti riesce a costruire. Anche qui, la stampa interna “Directed by Takaya Yamada” chiude il cerchio.
Entrambe le versioni sono prodotte in Giappone, con manifattura che aggiorna gli standard costruttivi dell’originale senza tradirne l’identità.


Perché questo progetto funziona
C’è una differenza sostanziale tra celebrare un anniversario e onorarl. Molti brand scelgono la prima strada: packaging speciale, colorway commemorativa, comunicato stampa. Converse Japan con questa Pro Leather J VTG OX ha scelto la seconda. Ha individuato due persone che hanno dedicato anni a capire cosa rende quel modello importante, e ha dato loro carta bianca per tradurlo in materiali e colori. Il fatto che i due risultati siano così diversi uno monocromatico e tettonico, l’altro caldo e archivialmente preciso è la prova che il processo era genuino. Non c’era una direzione estetica predefinita, c’era una fiducia nel curatore.
La Pro Leather nasce da un momento in cui il basket e la cultura di strada si toccavano per la prima volta in modo consapevole. Cinquant’anni dopo, questo progetto la riporta esattamente lì: all’incrocio tra conoscenza profonda e gusto personale, dove le cose migliori continuano a succedere.
Converse Pro Leather J VTG OX disponibile dal 21 marzo 2026 esclusivamente su Converse Japan. Prezzo: ¥33,000 (circa €210).

