L’inizio di due delle più grandi dinastie nella storia del basket è iniziata con queste scarpe, una sneaker rivoluzionaria che è permanentemente scolpita nell’iconografia culturale americana.

Arrivata fino ai giorni nostri, la AIR JORDAN I mantiene un fascino indescrivibile, nonostante le nuove sneaker fatte di una miscela futuristica di polimeri e plastica riciclata, regna sempre sovrana nei circoli del collezionismo, indipendentemente da ciò che i designer di Nike potrebbero mai lanciare sul mercato.

L’asta è promossa da HERITAGE AUCTIONS e mette sul banco un paio di AJ 1 indossate il 1 aprile 1986 alla MECCA Arena di Milwaukee, dove His Airness si rese protagonista del match nonostante un piede mal funzionante dall’ottobre dell’anno precedente. Tuttavia, Jordan si alzò dalla panchina e segnò 28 punti in 26 minuti per guidare la vittoria dei Bulls. Le scarpe sono state leggermente modificate rispetto al loro formato standard per mitigare il dolore alle ossa di Jordan, scambiando le suole standard con alcuni sample utilizzati sulla “Nike Dunk“, che erano più morbide e larghe. Questo ha portato ad un difetto di produzione piuttosto sorprendente che mostra un numero irregolare di occhielli su ciascun lato della linguetta della scarpa destra, avendo appunto uno in meno. Nella fotografia si notato i lacci incrociati in maniera differente. La scarpa sinistra non presenta questo difetto e di conseguenza è allacciata correttamente.

Secondo le stime, questa AIR JORDAN I autografata potrebbe esser venduta per oltre 1 milione di dollari.

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