Vintage Spotlight: adidas ROM (Made in West Germany, 1968)

Suona ridicolo, forse. Ma a volte è davvero, solo, una questione di particolari: come le tre strisce verdi che spiccano sul lato della tomaia di queste adidas Rom della fine degli anni Sessanta, che segnano la differenza rispetto alla più comune versione con le strisce azzurre. Facile dunque spiegare il motivo di una quotazione tanto alta sul mercato del vintage: circa 700 dollari, quasi il doppio rispetto ad appena cinque, sei anni fa. Un valore paragonabile a quello delle running Nike della decade successiva, facilmente spiegabile: queste Rom sono straordinariamente belle, una vera opera d'arte, e soprattutto si possono ancora indossare, a oltre quarant'anni dalla produzione. Qualità costruttiva e durevolezza impossibili da replicare ai nostri tempi: le scarpe che oggi causano folli sussulti del mercato - come Nike Air Foamposite e Air Yeezy 2 - fra mezzo secolo saranno probabilmente solo un mucchietto di polvere, mentre queste Rom, ci possiamo scommettere, saranno ancora intere. E splendide.

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It may sound odd. But at times it’s really just a matter of details: like the three green stripes that stand out against the lateral upper of these adidas Rom’s dating from the late Sixties, which marked a difference with the more common blue-striped version. Easy therefore to explain the reason of such a high quotation on the vintage market – about $700, almost twice than 5 or 6 years ago. A price that may be compared to some running Nike of the subsequent decade, also easily accounted for: these Rom’s are very beautiful, a real work of art and beside that you can really use them, after 40 years from their release. Constructive quality and durability that cannot be replicated nowadays: the shoes that today prompt sudden and crazy shocks in the market – like Nike Air Foamposite and Air Yeezy 2 – will be but a pile of dust in half a century, whereas we bet these Rom’s will still be in perfect shape. And still marvelous.